La Par Condicio e le liste fantasma
Lo ammetto: non sono Beppe Grillo, non sono un grande analista di politica, ma negli ultimi giorni una sorta di legge del contrappasso c’è stata. Tappando la bocca ai talk show per la famigerata legge sulla par condicio, che non ha precedenti in Europa (se non nei regimi), gli elettori a un mese dalle elezioni si sono ritrovati senza un dibattito vero, democratico, sale di una società civile. Tutto ciò ha portato ad una situazione paradossale: dopo il CAOS delle liste PDL in Lombardia e Lazio, la gente non sa più che pesci pigliare, non sa come stanno le cose, non sa se e per chi andranno a votare in queste due regioni.
Non pensate che trasmissioni come Ballarò, Annozero, Porta a porta avrebbero potuto dare maggiore informazione, maggiore chiarezza sulle vicende? Invece no.
E chi invoca la legalità, si ricordi che i termini e i timbri per la presentazione delle liste, NON SONO UN OPTIONAL.
Teniamoci la legge bavaglio televisivo e affidiamoci alla Minzolingua.
Siamo tutti assolti non prescritti.
Adesso basta!

C’è un danno e una beffa. Non bastasse il continuo tentativo di B. di sottrarsi alla giustizia, con leggi che ormai hanno una cadenza giornaliera, con queste proposte, si nascondono il mal governo, le inefficienze in tutti i settori, da banda larga a giustizia, e non ultima la crisi. Le leggi magari non passeranno, intanto sono passati altri mesi con B. impunito e ancora al potere. Tirano a campare.
Un bel gioco: League Of Legends – Clash Of Fates
League Of Legends – Clash Of Fates è un gioco neonato dallo sforzo di Riot Games per la versione Americana e GOA per la versione Europea.
League Of Legends è un gioco basato sugli stessi principi base di dotA, mappa modificata di Warcraft 3, gli sviluppatori sono anzi gli stessi ideatori di dotA. Si gioca solitamente in team di 3 o 5 persone, che all’inizio del gioco scelgono un campione (personaggio) che utilizzerà durante la partita. Il gioco si sviluppa appunto su una mappa divisa in due parti, una amica, una nemica. Lo scopo del gioco è attaccare la base nemica e distruggerla. Il gioco però non si svilupperà in un mero scontro fra campioni, durante il gioco vengono continuamente creati dei minions, ovvero piccole unità di supporto per l’attacco ai nemici.
Durante il gioco ogni campione potrà salire di livello, fino a 18, guadagnando esperienza che può essere ottenuta, attaccando i minion nemici, uccidendo campioni o torrette nemiche. Le torri, sono disseminate lungo la mappa in difesa da una parte e dall’altra ed è di fondamentale importanza sfruttarle come appoggio data la grande potenza di attacco.
Ogni campione ha diverse abilità che nel corso della partita potrà sfruttare, potrà inoltre comprare degli items, come armi o magie per aumentare la sua efficacia contro i nemici.
Esiste, dulcis in fundo, un sito completamente in italiano dedicato al gioco League Of Legends ovvero lolitalia.it da visitare assolutamente per scoprire strategie, curiosità e tante altre cose sul gioco.
Non ci resta che giocare!
Come e perchè si passa al digitale terrestre
Il passaggio da analogico a digitale è praticamente imminente. In alcune zone d’Italia come Roma e zona Pontina, alcuni canali vengono già trasmessi sul digitale terrestre. Molti di noi si chiedono cosa sia il digitale terrestre e perchè si faccia questo switch che ha dell’epocale.
Innanzitutto bisogna dire che non ci sarà alcuno stravolgimento nei nostri apparecchi televisivi. Basterà semplicemente possedere un decoder digitale e una normale televisione, oppure una televisione che ha all’interno un decoder. Sia ben chiaro che, alcuni decoder hanno la cam per la scheda dei canali a pagamento, come alcuni canali mediaset premium, mentre altri non ce l’hanno.
Per intenderci, se volete guardare i soliti canali, più quelli gratis aggiuntivi, vi basta un semplice decoder digitale. Nel caso in cui volete guardare, ad esempio, il calcio in pay-tv avete bisogno di un decoder che predisponga di una cam per l’inserimento della tessera.
Una ulteriore cosa fondamentale da specificare è che l’antenna non va cambiata. Ebbene sì, non c’è bisogno di alcuna parabola o ulteriore antenna! Le trasmissioni digitali sono esattamente nella stessa banda di frequenza che permettono alle nostre antenne di ricevere il segnale e convogliarlo al decoder.
Bisogna sottolineare che il decoder digitale terrestre, permetterà di usufruire di tantissimi servizi interattivi e non solo, infatti alcuni decoder sono forniti di modem per la connessione adsl o isdn e non solo.
Cosa guadagnerà l’utente? Beh, qualità dell’immagine in primis. E’ fuori discussione che la qualità sia migliore, nitida e precisa a differenza del segnale analogico che spesso ci costringe a vedere la tv con fruscii vari.
E se nonostante l’antenna non riuscissi a vedere i canali? Innanzitutto bisogna assicurarsi di aver effettuato la risintonizzazione dei canali. E’ una operazione elementare da fare attraverso il decoder digitale terrestre. Nel caso in cui ancora non si riuscissero a vedere i canali, forse è il caso di verificare se effettivamente la vostra zona è coperta dal digitale terrestre. Se fosse coperta ma il segnale non arriva, vi conviene chiamare un tecnico, magari un antennista, perchè probabilmente la vostra antenna o il vostro impianto hanno qualcosa che non va.

